“Scienza bene comune”, incontro culturale a Casarano

CASARANO (Lecce) – Chi decide della scienza quando la scienza riguarda tutti? Chi deve modellare le nostre società? La tecnologia, ovvero la scienza alleata all’economia, o l’economia alleata alla scienza? Mai come oggi, scrive Mario Capanna, la potenza dell’apparato finanziario-scientifico-tecnologico tende a subordinare la ricerca a sé determinandone esiti e processi, favorita sul piano giuridico dalla brevettabilità delle scoperte. La scienza decide della nostra vita ma noi non possiamo decidere della scienza, osserva Capanna, e la democrazia, ridotta sempre più a delega, rende i cittadini spettatori passivi, privi della possibilità di intervenire nelle dinamiche della scienza.

Di fronte a questo paradosso della nostra modernità – si legge nel comunicato – si impone un’urgente rivoluzione del pensiero: la ricerca partecipata può garantire il coinvolgimento diretto dei cittadini – nonché delle istituzioni democratiche – intorno a interessi comuni e collettivi, sui processi e le finalità della ricerca, in particolare la sua interpretazione e applicazione pratica. Non più delega, quindi, ma un processo di condivisione articolata delle scelte strategiche che riguardano tutti noi, di democrazia operante (e governante) sulla base della conoscenza.

Il Liceo Scientifico “G.C Vanini”, La Busacca – Teatro Stabile del Salento in collaborazione con l’Università del Salento e il Comune di Casarano propongono alla comunità un incontro culturale sul tema “Scienza bene comune“. Parlerà sull’argomento Mario Capanna, Presidente Onorario della Fondazione dei Diritti Genetici. L’incontro è introdotto da Maria Grazia Attanasi, Dirigente Scolastico del Liceo “G.C. Vanini” e sarà accompagnato da interventi musicali a cura de “La Busacca“. L’appuntamento avrà luogo Domenica 9 Ottobre a Casarano presso l’Auditorium Comunale “Gino Pisanò” (Via Parente). L’ingresso è gratuito. Sarà a discrezione del pubblico voler lasciare un contributo.

 

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