Piano di Riordino, Stefano: “Emiliano continua nel proprio percorso, ma irto di ostacoli”

CASARANO (Lecce) – “Alla riunione della Commissione Regionale Sanità, svoltasi nella giornata di ieri, ha partecipato il Presidente Emiliano, il quale si è limitato a difendere il proprio operato, senza concedere ascolto o dare la minima attenzione rispetto alle dovute rettifiche da apportare al Piano di Riordino. Emiliano continua nel proprio percorso di approvazione in solitaria del Piano di Riordino,  non concedendo la dovuta attenzione non solo alla minoranza ma neanche alla maggioranza in Consiglio Regionale che ne chiede la rettifica”. Lo dichiara il Sindaco di Casarano, Gianni Stefano.

“L’arroganza e la chiusura netta nella gestione di una materia così sensibile – prosegue – lo porterà ben presto a rendersi conto che il Piano di Riordino così come pensato troverà molteplici ostacoli in fase attuativa.

Anche nell’incontro tenutosi ieri pomeriggio con una delegazione di Sindaci al quale ero presente, e quindi in una sede dove c’era la possibilità di avere un dialogo migliore e con una maggiore serenità, dopo avere ascoltato tutti gli aspetti delle problematiche sul “Ferrari” di Casarano, il Presidente Emiliano non ha dato alcuna risposta. Ciò ha di fatto determinato la chiusura di ogni dialogo istituzionale che inevitabilmente porterà l’Amministrazione che rappresento a contrapporsi con tutti i mezzi di cui dispone all’attuazione del Piano di Riordino.

Intanto, con una nota che sarà inviata nelle prossime ore, sarà interessato il Prefetto sulle attività della ASL di Lecce che, violando a nostro parere diverse norme è già in fase di attuazione del Piano di Riordino.

A seguire – conclude il primo cittadino – se entro la data del primo febbraio prossimo non avremo notizie dell’annullamento in autotutela dell’atto adottato dalla Dottoressa Melli con il quale dispone il trasferimento del reparto di Chirurgia Pediatrica da Casarano a Lecce, verrà adottato ogni atto utile ad impedirlo e presentato  esposto alle autorità competenti”.

 

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